“Bonus Facciate”…detrazione del 90%

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Tra le misure della manovra 2020 varata dal Consiglio dei ministri è prevista una nuova detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate esterne delle case private o dei condomini, sia in centro storico che nella periferia, nelle grandi città e nei piccoli comuni.

Il bonus ha lo scopo di incentivare i lavori di riqualificazione dei prospetti e quindi di migliorare il decoro dei centri abitati.

Attendiamo maggiori dettagli e la pubblicazione della guida dell’Agenzia delle Entrate che spiegherà nel dettaglio i requisiti per poter usufruire della detrazione (modalità di pagamento, limite di spesa agevolabile, ecc.).

Inoltre, la manovra 2020 prevede la proroga per le detrazioni fiscali (da suddividere in 10 quote annuali) per gli interventi di:

  • ristrutturazione edilizia al 50%, utilizzabile fino al 31 dicembre 2020;
  • bonus energetico al 50% o 65% per l’installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori, di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti;
  • acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
  • verde di balconi, terrazzi e giardini.

 

geom. Cafarella Lorenzo

L’agevolazione prima casa è compatibile con la nuda proprietà

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29/08/2018 – Le agevolazioni prima casa valgono anche per l’acquisto di un’abitazione situata nello stesso Comune in cui già si possiede la nuda proprietà di un’altra abitazione.

A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi.

Benefici prima casa e nuda proprietà

L’Agenzia ha spiegato che è possibile usufruire dell’agevolazione prevista per l’acquisto della prima casa in quanto il nudo proprietario non ha il possesso dell’immobile, che spetta, invece, all’usufruttuario.

Tuttavia, le Entrate specificano che i benefici spettano solo se la nuda proprietà non sia stata acquistata usufruendo delle agevolazioni“prima casa”.

I benefici spettano anche quando l’acquirente ricongiunge la piena proprietà (usufruttuario che acquista la nuda proprietà o viceversa).

Agevolazione acquisto prima casa: cos’è

Ricordiamo che l’agevolazione per l’acquisto della “prima casa” consente di pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un’abitazione in presenza di determinate condizioni.

Chi acquista da un privato (o da un’azienda che vende in esenzione Iva) deve versare un’imposta di registro del 2%, anziché del 9%, sul valore catastale dell’immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale si versano ognuna nella misura fissa di 50 euro.

Se invece il venditore è un’impresa con vendita soggetta a Iva, l’acquirente dovrà versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% anziché al 10%. In questo caso le imposte di registro, catastale e ipotecaria si pagano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

Fonte: www.edilportale.com